Visita Castel Nuovo a Napoli: biglietti, tariffe, orari

    Visita Castel Nuovo a Napoli: biglietti, tariffe, orari
    Sommario
    • Storia di Castel Nuovo
    • Cosa vedere e fare a Castel Nuovo a Napoli?
    • Come raggiungere Castel Nuovo a Napoli?
    • - Con i mezzi pubblici
    • - In auto o in taxi
    • Orari e tariffe di Castel Nuovo a Napoli
    • Buono a sapersi

    Avete in programma di visitare la bellissima città di Napoli? Scoprite la nostra guida turistica su Castel Nuovo, monumento emblematico di questa bellissima città italiana!

    Situato nell'aristocratico quartiere di San Ferdinando, a due passi dal porto e dal Palazzo Reale, Castel Nuovo è uno dei simboli storici della città di Napoli. Costruito tra il 1279 e il 1282, da allora è stato più volte ampliato o ristrutturato. Il principale simbolo dell'architettura della città, fu Carlo I d'Angiò che ne ordinò la costruzione quando la capitale del regno fu trasferita a Napoli.


    Imponente e circondato da profondi fossati, si ispira al castello di Angers. Purtroppo, ha conservato pochi aspetti del periodo angioino ed è principalmente il risultato delle ristrutturazioni aragonesi del XV secolo. Tuttavia, i napoletani lo chiamano ancora il "Maschio Angioino" o Maschio Angioino. Oggi il monumento è sede di varie organizzazioni napoletane e italiane come il Museo Civico. Visitare Castel Nuovo vi permetterà di scoprire e conoscere un pezzo importante della storia di Napoli.

    Allora cosa vedrete in questo "Nuovo Castello" che ha sostituito Castel dell'Ovo come residenza reale dei re di Sicilia e di Napoli? Dalla sua meravigliosa storia alle informazioni pratiche, agli orari e ai prezzi, vi diremo tutto quello che c'è da sapere per visitare Castel Nuovo a Napoli nelle migliori condizioni!


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    Storia di Castel Nuovo

    Nel 1266 Carlo I d'Angiò - ultimo figlio del re francese Luigi VIII - salì al trono del Regno di Sicilia, comprendente l'isola e la parte meridionale dell'Italia. Preferendo la Campania e i suoi dintorni alla Sicilia, Carlo I trasferì il capoluogo del regno da Palermo a Napoli.

    Con Napoli capitale, Carlo d'Angiò ordinò la costruzione di un nuovo castello per ospitare la sua corte. Il suo obiettivo era soprattutto quello di creare una zona strategica tra il centro storico di Napoli e il mare, e di spostare la sede del potere allora situata a Castel dell'Ovo. Il nome Castel Nuovo è stato così scelto per differenziarlo dalle due ex residenze reali, Castel dell'Ovo e Castel Capuano.

    Costruita dagli architetti francesi Pierre de Chaulnes e Pierre d'Angincour, l'opera iniziò nel 1279 e fu completata nel 1282, quando il Regno perse la sua parte siciliana e divenne solo il "Regno di Napoli". A causa dei problemi della Sicilia, il castello non fu abitato fino alla morte di Carlo I d'Angiò nel 1285. I successori di Carlo I - in particolare Roberto I - continuarono ad ampliare e ad abbellire il castello, in particolare con la costruzione della Cappella Palatina, l'unico segno visibile rimasto del passaggio della dinastia angioina.

    Negli anni Trenta del XIII secolo, la guerra tra Angioini e Aragonesi causò gravi danni al castello, anch'esso assediato e danneggiato dagli Ungari. Nel 1442 il Regno di Napoli passò nelle mani degli Aragonesi, che restaurarono e rimodellarono Castel Nuovo.


    Nel XV secolo Castel Nuovo divenne la più grande residenza reale fortificata del suo tempo. Alfonso V ha modernizzato la fortezza per resistere alla nuova artiglieria: le originarie torri quadrate sono state sostituite da torri circolari. Oltre alle installazioni militari, Alfonso fece abbellire il castello. Il lavoro è affidato a Guillem Sagrera. A lui si deve in particolare la magnifica Sala dei Baroni, che prende il nome dall'arresto dei nobili che tramavano contro il successore di Alfonso V d'Aragona: il figlio illegittimo Ferrante, divenuto Ferdinando I di Napoli.

    Decorato da padre Johan e Guillem Sagrera, il monumentale arco di trionfo all'ingresso del castello è lo sviluppo più notevole voluto dal re Alfonso. Con il suo bassorilievo celebra l'ingresso trionfale del nuovo sovrano a Napoli. Questa costruzione coinvolge artisti famosi dell'epoca, come il milanese Pietro di Martino e il dalmata Francesco Laurana.

    Con la scomparsa della dinastia aragonese dopo le guerre d'Italia, il castello perse il suo status di residenza reale e divenne una fortezza, per quanto importante, meno prestigiosa. Più volte ricostruito, il suo aspetto attuale è stato raggiunto con l'acquisizione e la ristrutturazione da parte del Comune di Napoli alla fine dell'Ottocento. Oggi ospita diversi enti, come il Museo Civico, che raccoglie le opere ereditate dal Comune, e la Società Napoletana di Storia Patria, che pubblica pubblicazioni e gestisce una biblioteca sulla storia di Napoli e della sua provincia. La Sala dei Baroni ha ospitato fino al 2006 anche la sede del Comune di Napoli.

    Cosa vedere e fare a Castel Nuovo a Napoli?

    La vostra visita a Castel Nuovo a Napoli inizierà con un tour delle mura esterne del castello. Potrete osservare il cammino del parapetto e le potenti torri merlate dell'epoca, con le loro ripide basi, costruite in modo tale da rendere quasi impossibile un assalto frontale. Queste strutture risalgono al periodo aragonese. I profondi fossati che circondano il castello vi convinceranno della potenza militare di questa fortezza.


    Dopo un breve giro intorno a Castel Nuovo, ci si può soffermare davanti al notevole arco di trionfo della porta della città. Costruito per celebrare Alfonso I, il primo re aragonese di Napoli, è uno dei migliori esempi di architettura rinascimentale della città. Noterete anche che la grande nicchia al secondo piano è stranamente vuota. Secondo alcuni specialisti, avrebbe dovuto ospitare una scultura di un cavallo, commissionata al grande scultore fiorentino Donatello, ma rimasta incompiuta. La testa della scultura è conservata nel Museo Archeologico Nazionale.

    La visita proseguirà nel cortile interno. In fondo al cortile, una scala vi condurrà alla magnifica Sala dei Baroni, la cui bella volta decorata con una rete di testate a forma di stella è in stile gotico spagnolo. Potrete quindi accedere ad una terrazza panoramica, che offre una vista sublime sulla città e sulla baia.

    Prima di lasciare Castel Nuovo è possibile visitare anche il Museo Civico. Vi aspettano dipinti dal XVI al XIX secolo, oltre a numerose sculture e oggetti d'arte religiosa.

    Come raggiungere Castel Nuovo a Napoli?

    Castel Nuovo a Napoli si trova in Piazza Municipio. Per visitarlo, dovrete recarvi nel quartiere di San Ferdinando, al seguente indirizzo: Via Vittorio Emanuele III, 80133 Napoli NA, Italia.

    Con i mezzi pubblici

    La stazione della metropolitana del Municipio si trova a pochi passi da Castel Nuovo. E' servito dalla linea principale e turistica della metropolitana di Napoli. Così non avrete problemi a raggiungere il castello da un'altra parte del centro storico.

    In auto o in taxi

    Il castello è raggiungibile anche in auto o in taxi. I posti sono scarsi e c'è una tassa. Nei pressi del castello ci sono però diversi parcheggi custoditi e a pagamento.

    Se desiderate noleggiare un'auto sul posto, vi preghiamo di utilizzare Rentalcars per facilitare la vostra ricerca.

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    Orari e tariffe di Castel Nuovo a Napoli

    PROGRAMMA

    E' possibile visitare Castel Nuovo a Napoli tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.00, tranne la domenica.

    TARIFFE

    • Biglietto a tariffa intera: 6 €.
    • La biglietteria chiude un'ora prima della fine delle visite. Dopo questo tempo non è più possibile accedere all'edificio.
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